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Bonus famiglia 2026: le soglie ISEE per ottenere più aiuti
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Bonus famiglia 2026: le soglie ISEE per ottenere più aiuti

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Bonus famiglia 2026: assegno unico, bonus nido, bollette e carte sociali, ecco le principali soglie ISEE da conoscere.

Nel 2026 gli aiuti economici destinati alle famiglie sono numerosi, ma spesso non vengono sfruttati pienamente. Il motivo principale è legato alla complessità delle soglie ISEE, ai requisiti diversi tra una misura e l’altra e alle finestre di domanda che cambiano di anno in anno.

Basta infatti un ISEE non aggiornato oppure un requisito interpretato male per perdere contributi che potrebbero alleggerire concretamente il bilancio familiare. Dagli aiuti per i figli piccoli fino agli sconti sulle bollette, molte misure sono già disponibili ma richiedono attenzione per essere attivate.

Tra i principali strumenti di sostegno rientrano Assegno unico, bonus asilo nido, bonus nuovi nati, bonus sociali sulle bollette, oltre a contributi per scuola, cultura e spese quotidiane. Il primo passo per accedere a molte di queste agevolazioni resta sempre lo stesso: presentare una DSU aggiornata per ottenere l’ISEE valido.

Un foglio dell'Isee
Un foglio dell’Isee

I bonus legati ai figli e all’ISEE nel 2026

Uno degli aiuti più importanti per le famiglie resta l’Assegno unico universale, che varia in base all’ISEE. Senza un indicatore aggiornato l’INPS eroga automaticamente l’importo minimo, mentre presentando la DSU entro il 30 giugno 2026 è possibile recuperare anche gli eventuali arretrati.

Tra le misure dedicate alla nascita dei figli si trova il bonus nuovi nati, un contributo una tantum da 1.000 euro per ogni bambino nato, adottato o in affido preadottivo, destinato alle famiglie con ISEE minorenni fino a 40.000 euro.

Molto rilevante anche il bonus asilo nido, che nel 2026 può arrivare fino a 3.600 euro annui. L’importo dipende dall’ISEE e dalla data di nascita del bambino: per i nati dal 1° gennaio 2024 il contributo massimo è previsto con ISEE fino a 40.000 euro, mentre per i bambini nati prima di quella data restano le fasce che prevedono contributi fino a 3.000 euro, 2.500 euro oppure 1.500 euro.

Per i ragazzi tra 6 e 14 anni è attivo anche il Fondo Dote per la Famiglia, che può offrire fino a 300 euro per attività sportive o ricreative extrascolastiche alle famiglie con ISEE fino a 15.000 euro.

Tra gli strumenti dedicati ai giovani maggiorenni restano invece la Carta della cultura giovani e la Carta del merito, entrambe da 500 euro. La prima richiede un ISEE entro 35.000 euro, mentre la seconda dipende principalmente dal rendimento scolastico.

Bollette, spesa e altri aiuti per le famiglie

Accanto ai contributi legati ai figli, nel 2026 restano attivi anche diversi aiuti pensati per alleggerire le spese quotidiane delle famiglie. Tra questi ci sono i bonus sociali per le bollette di luce, gas e acqua, che spettano ai nuclei con ISEE fino a 9.796 euro oppure fino a 20.000 euro per le famiglie numerose con almeno quattro figli.

Nello stesso ambito rientra anche il cosiddetto bonus TARI, che prevede uno sconto del 25% sulla tariffa rifiuti per chi rientra nelle soglie dei bonus sociali.

Per la spesa quotidiana esistono poi strumenti come la Carta Acquisti, una carta prepagata da 40 euro al mese destinata agli over 65 o alle famiglie con bambini sotto i tre anni, e la Carta “Dedicata a te”, una social card da circa 500 euro rivolta alle famiglie con ISEE entro 15.000 euro.

Tra gli altri aiuti disponibili nel 2026 rientrano anche il bonus psicologo, i contributi per libri di testo e trasporti scolastici gestiti da Regioni e Comuni, il fondo morosità incolpevole per chi ha difficoltà a pagare l’affitto e l’assegno sociale destinato agli over 67 con redditi bassi.

Proprio per la presenza di molte misure diverse, il passaggio più importante resta sempre verificare la propria situazione economica tramite l’ISEE e controllare periodicamente i siti ufficiali di INPS, ARERA, Ministeri e amministrazioni locali. Con un indicatore aggiornato è infatti più facile capire quali bonus spettano davvero alla propria famiglia e non rischiare di perdere aiuti importanti.

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ultimo aggiornamento: 8 Marzo 2026 11:02

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